VIII
Sempre con estrema pacatezza l'ometto proseguì:
"So che hai già conosciuto Fosbury e Curie, spero ti abbiano
trattato con la dovuta gentilezza, so che a volte tendono ad essere un po'rudi..."
Josh non capì le parole seguenti, perché la sua mente si era messa
involontariamente a processare le prime informazioni che aveva ricevuto.
Fosbury e Curie. Quei nomi non gli erano affatto estranei: Dick
Fosbury, campione olimpico degli anni '60 del secolo scorso; Marie Curie,
chimica e fisica di fama indiscussa, almeno fino a che l'istruzione e la
divulgazione erano state considerate componenti fondamentali della società.
Ma come faceva a sapere quelle cose? Le aveva forse lette di
sfuggita una volta, navigando su qualche sito internet fuorilegge poco prima
che venisse scoperto e rimosso dall'UPC, l'Ufficio per la Purezza Cerebrale. Era
possibile che se ne ricordasse così bene?
"...insomma, ti stavamo tenendo d'occhio da più di qualche
giorno quando abbiamo incaricato Goffman di fingersi un dispensatore di
sostanze stupefacenti..."
Goffman, Erving, sociologo.
Josh era scosso dai tremiti, si accorse di stare sudando
nonostante la temperatura nello studio del Decano fosse più che gradevole.
"...ecco perché sei qui."
"Mi...mi scusi?"
"Come ti ho detto, Turing ha monitorato la tua attività online,
nonostante le precauzioni che hai preso per consultare i portali sommersi
d'informazione, e ha rilevato anche il tempo che vi hai trascorso e la quantità
di testi che hai letto, disegnando un profilo più che interessante della tua
persona, per quanto mi riguarda."
Turing, Alan, uno dei padri dell'informatica del Novecento.
"Si...Signore, tutti i nomi che sta pronunciando appartengono
a persone morte molto prima dello scoppio della pandemia..."
"Ah! Ma certamente! Sono degli pseudonimi che adoperiamo per
tutelarci. Il Nuovo Dio, come saprai, non vede l'ora di scovarci, e la
vigilanza cittadina non disdegnerebbe di poter consegnare qualcuno di noi alle
forze dell'ordine e incassare la ricompensa. Ognuno di noi, prima
dell'abolizione delle scuole a favore degli IPOTS, a seguito della pandemia,
lavorava come insegnante. Ci siamo scelti dei nomi che richiamassero le discipline
in cui eravamo e siamo specializzati, vieni con me. Ti presento gli altri."
E così dicendo si avviò verso la porta, fischiettando.
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